Brand Broletto Corporate Advisory

Concept, progettazione e costruzione del brand di Broletto Corporate Advisory, innovativa società di corporate finance.

Una buona scelta per il naming di una società favorisce il processo di studio e ricerca per definire concept, progettazione e costruzione del nuovo brand. E così è stato per Broletto BCA.

Broletto Corporate Advisory è una società nel settore fintech. Innovativa, tecnologica e indipendente, che offre servizi di M&A advisory, debt advisory, financial advisory e consulenza di valore aggiunto dedicate a family business, in tutto il mondo.

Broletto mi è apparso da subito un punto di partenza stimolante, ma come già raccontato per il caso del marchio di mio fratello Fabio, è sempre da confermare se una buona sensazione iniziale si riesca effettivamente a tradurre in modo relativamente agevole e rapido, in un marchio gradevole e che funzioni.

Stefano Bergomi Portfolio Progetti Lavori Brand Broletto 02

A partire dall’XI secolo, il broletto (dal latino brolo, cortile o campo recintato)  nelle città lombarde storicamente individuava aree dove si svolgeva l’attività amministrativa e della giustizia, le assemblee dei cittadini e successivamente i palazzi municipali.

La struttura di questi edifici, con archi a tutto sesto o acuto, era costituita da due piani. Quello inferiore era quasi sempre un porticato aperto, dedicato all’attività con il popolo o il mercato. Il superiore con le stanze per le riunioni delle giunte o le udienze dei giudici.

Il mio processo di ricerca ed acquisizione di informazioni, come sempre ancora prima di muovere un pixel, o meglio un vettore, è quindi iniziato proprio da questa classica struttura architettonica trecentesca, con sconfinamenti vari ed eventuali più liberi.

Un primo step sempre intenso, che brucia parecchie energie e che dà poche soddisfazioni immediate. Per questi motivi è molto spesso un passaggio saltato a piè pari da chi è incaricato di progettare un nuovo marchio.

L’errore è credere di “averlo già in testa” ma è un fake, è necessario rimescolare la terra per dare la possibilità alla radice, di crescere sana e robusta.

La ricerca iniziale è fondamentale e necessaria per cibare l’inconscio di quella materia tanto astratta quanto utile, per dotare il nuovo brand di un concept adeguato e denso di significato.

Stefano Bergomi Portfolio Progetti Lavori Brand Broletto 03

Successivamente ho cominciato a creare porticati, archi e combinazioni di forme analoghe, alla ricerca dell’equilibrio corretto e con l’obiettivo di ottenere un forma classica ma contestualmente originale, anche fine ed elegante.

Parecchie le bozze testate sulla griglia e che ho bocciato, ma anche una selezione di spunti interessanti. Tra questi quello che, a mio parere, rappresentava il pittogramma desiderato.

L’ho già raccontato nella sezione brand: ad un certo punto devi vedere la luce, devi riconoscere quel segno come l’incarnazione vettoriale che meglio identifica visivamente la tua idea.

Di qualunque progetto visivo di comunicazione si tratti, che sia un marchio o un’interfaccia, sono sempre stato contrario alle presentazioni con decine di proposte.

Sicuramente anche mio padre ha contribuito a generare questo parere, ma credo che qualsiasi creativo sia consapevole di quanto sia controproducente mettere un cliente di fronte a decine di tavole. Non voglio approfondire ora questo pensiero, ma lo farò sicuramente in un post dedicato.

Ad ogni modo, in questo progetto devo dire che le opzioni da presentare al cliente sono state anche più numerose del solito. Ed ancora, non ho assolutamente un numero definito, lo trovo completamente insensato.

Sono solito presentare al cliente tutte le proposte dotate, in primis, di un’impostazione corretta, equilibrata ed appropriata con i valori della società. Solo successivamente guardo alla piacevolezza del simbolo.

Porto sempre la mia prima scelta, almeno una la devo avere e mi deve entusiasmare, ma non è detto che debba coincidere con i gusti del cliente. Certo “faccio il tifo” per lei, ma non sarebbe un dramma qualora non venisse scelta.

Per tornare alla realizzazione del marchio per Broletto, sicuramente dopo aver individuato una serie di pittogrammi, tra cui il mio preferito, mi sono concentrato sul passaggio immediatamente successivo, la scelta del font.

Font o meglio il carattere, perché il primo identifica più che altro il “file” utilizzato dalla tua macchina per rendere il secondo, il carattere, ovvero tutti gli aspetti visivi.

Ad ogni modo, il tratto definito per la maggior parte delle proposte del marchio Broletto, ha facilitato il processo di ricerca del carattere adeguato. Anche questo step richiede grinta nel cercare ed occhio lucido e reattivo, in questo progetto ho selezionato due caratteri per presentare la progettazione del marchio.

E questa è la storia di un brand a lieto fine, perché dopo alcune videochiamate per condividere le proposte, il cliente è stato d’accordo con la mia prima scelta, naturalmente senza saperlo a priori, per evitare di influenzare il suo pensiero.

A questo punto possiamo dire che avevamo superato le maggiori criticità per realizzare il nuovo marchio. Sono passato quindi alla definizione formale al “micron” della costruzione del pittogramma e ad applicare i colori.

Il cliente, come già fatto per il naming, aveva già individuato un paio di colori preferiti. Solitamente i colori sono uno degli aspetti che il cliente tende già ad avere in mente. A volte i più “artistici” hanno anche delle bozze, che possono essere utili ma anche rischiare di vincolare eccessivamente il primo fondamentale step di ricerca.

Un’ottima sintonia con il cliente, anche in termini visivi ed estetici, è una rarità che ogni tanto fa anche molto piacere, oltre a fluidificare tutto l’iter di costruzione del marchio.

Sono molto soddisfatto di questo progetto, per il quale ho già realizzato un altro progetto, il sito web istituzionale e, soprattutto, per la realizzazione della piattaforma gestionale personalizzata, sicuramente lo step più complesso ma anche per me il più affascinante nell’ambito delle mie attività online.