Brand Fabio Bergomi

Stefano Bergomi Portfolio Progetti Lavori Fabio Brand 01

Concept e costruzione brand di Fabio Bergomi, punto di riferimento per oltre 55k nerazzurri tifosi dell’Inter su YouTube.

Ogni volta che un cliente afferma: “grazie ma il marchio me lo fa mio fratello”, un creativo nel mondo si sente male. A meno che tuo fratello non sia io, che ti studia concept, progettazione e costruzione del tuo nuovo simbolo. 

Ed è anche una bella responsabilità ormai, dato che il caro fratello è sobbalzato agli onori della cronaca di YouTube con un’ascesa piuttosto rapida, che lo vede ormai saldo protagonista, in primis ma non solo, delle vicende nerazzurre della Beneamata.

+55 k Iscritti sul canale YouTube e +21 k di follower su Instagram in un periodo di tempo relativamente breve, sono numeri importanti e ho potuto tastare con mano il livello di affetto ed engagement di iscritti e follower di Fabio.

E cosa ci vuole, metti un simbolo a caso, colori di nerazzurri, un bel font per il nome ed il gioco è fatto! Il marchio, è un lavoro serio e complesso. Prima di far vedere una qualsiasi idea al mio “cliente”, deve prima passare sotto la mia severa lente di ingrandimento. 

A volte capita che un logo ti possa apparire “già fatto”, chiaro nella mente, che sia solo questione di mera esecuzione, ma che sai già cosa fare. 

Stefano Bergomi Portfolio Progetti Lavori Fabio Brand 02

Non è quasi mai così lineare il processo creativo per realizzare un nuovo marchio, ma questa volta, il concept è nato in modo quasi spontaneo.

In qualche modo dovevo coinvolgere anche Frankie, il suo pappagallo divenuto, suo malgrado, altrettanto noto sui suoi canali social.

Quando dico che non è mai così linearo, significa che spesso una presunta buona idea si riveli purtroppo poi deludente, all’atto pratico. O di non riuscire a trasferirla visivamente, così come funziona nella testa.

Il pappagallo non era solo una scusa banale, un appiglio sul quale basare l’idea del marchio, una mera illustrazione. Fa parte della sua vocazione, del suo spirito, del suo approccio nel porsi, di frequente anche addirittura divisivo e di tanti divertenti tormentoni creati all’improvviso.

Uno dei leit motiv di Fabio non a caso è “Ve l’avevo detto!” frase ripetuta con carichi pesanti di ironia e rappresaglia, come solo un affascinante cenerino potrebbe fare.

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In questa specifica occasione invece l’intuizione si è confermata corretta ed è filato tutto liscio, che non significa semplice. Il primo motivo è che “Il Pappagallo”, doveva essere proprio lui. E farsi fotografare non è sicuramente la migliore qualità di Frankie.

Una volta immortalato il pennuto in varie inquadrature, è iniziata la giostra delle prove per la costruzione del pittogramma. Ho voluto scomodare il golden ratio per ricavare la sagoma del profilo di Frankie, partendo da una sua foto.

Dopo alcuni test ho trovato la quadra. Tra l’altro nel vettoriale realizzato ho notato una doppia interpretazione dello sguardo, uno serio e l’altro più rivolto all’obiettivo, che suscita l’impressione di ghigno stilizzato.

Il font doveva essere necessariamente un po’ bold, per rispecchiare in modo appropriato il suo essere o il suo segno zodiacale, leone. Ho utilizzato il Montserrat, che oltre ad essere una  montagna della Catalogna, è un carattere disponibile su Google Font.

Quindi, ricapitolando, la costruzione del marchio di Fabio Bergomi, con le dovute dimensioni, distanze e proporzioni, rispecchia la seguente composizione di elementi.

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Il pittogramma con Frankie ed il suo evocativo pappagalloso al centro. Nome e cognome del brother, rispettivamente alla sua sinistra e destra ma con un particolarità: la “F” del nome è rivolta al contrario.

Sì, perché non solo c’è questa evocazione della ripetizione, del tormentone, ma anche una predisposizione al contrario, al controverso, al “contro”, al dubbio, talvolta anche all’incoerenza e a concetti poco “politically correct”.

In forma estesa con nome e cognome e contratta, solo con le iniziali, sempre presente Frankie al centro, con spazi e proporzioni equilibrati e la consueta area di rispetto.

Ci si potrebbe domandare perché abbiamo convenuto per adottare un solo colore, un elegante tono di blu, al posto di uno più scontato mix nerazzurro.

Il motivo principale è che si sarebbe legato in modo troppo esclusivo con il tema Inter. E nonostante lo spazio dedicato ai contenuti per l’FC Internazionale sia predominante, la volontà di Fabio è trattare anche altri argomenti a lui cari, come le relazioni di coppia o l’alimentazione mozziana.

Ad ogni modo solitamente, chi ama l’Inter potrà trovare facilmente un piacere seguire Fabio sul suo canale, anche perché la produzione di contenuti che riesce a mettere in campo è impressionante, anche più video al giorno e molto spesso con ospiti interessanti e personaggi noti. E comunque solo e sempre, forza Inter!